Il profumo
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Il profumo
Il profumo
Il profumo
Titolo originale:Das Parfum - Die Geschichte eines Mörders
Autore:Patrick Süskind
1ª ed. originale: 1985
Genere: Romanzo
Lingua originale: tedesco
Ambientazione:Francia del XVIII secolo
Protagonisti: Jean-Baptiste Grenouille
Il romanzo Ha avuto successo mondiale, diventando un bestseller
tradotto in più di venti lingue. Del romanzo è uscito, nel settembre 2006, un adattamento cinematografico
diretto da Tom Tykwer (si erano interessati all'idea anche Martin Scorsese e Stanley Kubrick, ma Süskind concesse la liberatoria solo
nel 2001).
Anche due canzoni sono basate su questa storia, Scentless Apprentice
(apprendista senza profumo), dei Nirvana e Du riechst so gut
(Sai di buono) del gruppo tedesco Rammstein.
//
Trama del romanzo
La storia è ambientata nella Francia
del XVIII secolo dove vive Jean-Baptiste Grenouille. Nato nel
quartiere più povero e puzzolente di Parigi, viene abbandonato subito
dopo la nascita e cresce in un orfanotrofio dove scopre di possedere un
dono: un eccezionale senso dell'olfatto,
che lo porterà alla continua ricerca di nuovi odori. Crescendo lascia
l'orfanotrofio e va a lavorare in una conceria. [..] Il padre spaventato
per la possibile malasorte della figlia scappa dalla città e si rifugia
in una locanda per trascorrere la notte, ma l’olfatto di Grenouille
riesce a scovarli e durante la notte anche alla stupenda fanciulla viene
rubato l’ odore. Il giorno seguente iniziano le ricerche
dell’assassino, questa volta con molti indizi in più di prima e nello
stesso giorno Grenouille viene arrestato e condannato a morte. Il giorno
dell’esecuzione il paese si raduna attorno al patibolo preparato
appositamente fuori dalle mura della città, il prigioniero non viene
portato come di consueto dalla prigione a piedi, ma sopra una carrozza
nera. Alla sua discesa dalla carrozza le persone a lui vicine cominciano
a comportarsi in modo strano agitandosi e prostrandosi a lui, dopo poco
l’intera folla comincia ad assumere un comportamento animale e a
prostrarsi a Grenouille il padre dell’ultima ragazza uccisa addirittura
gli salta addosso e lo bacia come se fosse suo figlio, i festeggiamenti
continuano per tutta la notte fino al mattino dopo. Il protagonista al
suo risveglio decide di lasciare la città e si dirige verso Parigi,
Nella città di Grasse regna lo stupore ma nessuno vuole ricordare gli
avvenimenti del giorno prima, per chiudere il processo il giudice manda
alla tortura il marito della profumiera che dopo vari giorni dichiara
d’esser lui il misterioso assassino e viene giustiziato. In quel paese
aveva dimora un famoso scienziato che aveva sviluppato una assurda
teoria sugli effetti malefici del “Fluidum letale” cioè di un fluido che
si sprigiona a stretto contatto con la terra e che quindi Grenouille
aveva assorbito per parecchi anni, convince indi la sua cavia a esibirsi
in una dimostrazione pubblica dell’ esistenza del fluidum letale e
della possibilità di guarire le persone che ne sono affette. Tiene il
protagonista rinchiuso in una stanza areata e lo nutre con una dieta
speciale a base di cibi che provengono da lochi ove vi è scarsa presenza
del malefico fluido. Dopo solo sette giorni lascia la città e si dirige
verso Grasse dove arriva in pochi giorni di cammino ed un viaggio in
mare, il primo per lui, una volta arrivato nel paese trova subito lavoro
come vice garzone dalla vedova di un profumiere che però sposerà presto
il primo garzone. Il protagonista trova subito un giaciglio dentro una
stalla e vi si stabilisce, durante il tempo trascorso nella profumeria
apprende l’arte dell’enfleurage, un metodo per estrarre l’essenza degli
oggetti anche se non vegetali tramite immersione nel grasso, un giorno
mentre gira per la città un odore viene al suo naso…una fanciulla, ma
questa volta è la più bella che lui abbia mai sentito, subito la
individua nella città ma decide di aspettare ancora un anno in modo che
la sua essenza arrivi al culmine. Alcuni mesi dopo un assassino
misterioso comincia a decimare la popolazione femminile di Grasse, le
sue vittime hanno tutte due particolarità, sono le fanciulle più belle
della città e vengono ritrovate nude e con i capelli tagliati, varie
indagini vengono svolte ma nessuno riesce a trovare il minimo indizio su
chi possa essere l’assassino, viene instaurato il coprifuoco per tutte
le ragazze, il vescovo scomunica l’assassino…ma niente. Jean-Baptiste
potrebbe diventare il più grande profumiere della storia, ma non è
quello che gli interessa. La sua ossessione infatti è quella di
fabbricare un profumo talmente sublime da far inginocchiare l'intera
umanità dinanzi ai suoi piedi e ottenere così fama e potere. Purtroppo
però per Grenouille non è così facile: una volta ottenuto quello che
brama, si rende conto che non gli interessa più poiché, oltre a trovare
ripugnanti gli esseri umani, lui è l'unico a cui il profumo non fa
effetto. Il profumo da lui creato per suscitare amore, non lo rende
capace di amare. Perciò, sconfitto nella sua ambizione, il giovane senza
fama né rispetto decide di concludere la sua vita con un gesto estremo.
La sua vita, a tratti surreale, a tratti straordinaria, prosegue
incurante del mondo esterno, e finisce, con un gesto teatrale,
nell'unico momento in cui il mondo "civile" si accorge realmente di
lui...
Jean
Baptiste Grenouille
Grenouille non era particolarmente bello, né alto, né intelligente.
Aveva i capelli mori e ricci, la gobba, cicatrici in faccia dovute a
varie malattie subite e un piede deforme. Il suo aspetto era
insignificante, e per questo non veniva notato da nessuno, anche a causa
della sua mancanza d'odore. Sin da bambino non aveva mai avuto rapporti
umani, d'affetto o d'amicizia, ed era spesso solo, immerso nel suo
mondo ideale del quale era re e in cui governava gli odori. Non gli
importava nulla delle persone in quanto esseri viventi, il suo unico
pensiero erano i profumi, il modo di catturarli al meglio, e la loro
perfezione. Non essendo stato abituato a relazionarsi col suo prossimo,
Grenouille rimarrà sempre insensibile ai sentimenti o all'aspetto degli
uomini in quanto tutto ciò che non aveva odore non aveva neanche
interesse per lui. Per lui non esiste il concetto di giusto o sbagliato,
poiché il giusto e lo sbagliato non emanano alcuna fragranza, così come
non esistono il sacro, la fame, la ricchezza, la vergogna. La sua
mancanza d'odore è fondamentale all'interno di tutta la vicenda, perché
Grenouille vuole avere un profumo per essere trattato finalmente come
tutti gli altri esseri umani di cui si avverte la presenza. Si accorge,
infatti, che i profumi hanno una grande influenza sugli uomini, e che
ogni occasione ha il suo profumo. Rimarrà fino alla fine ossessionato
dalla voglia di dominare gli uomini, e in vita sua non proverà mai il
sentimento dell'amore per una donna, bensì solo per il suo profumo in
sé. È insensibile. L'incapacità totale di amare, di amarsi, o di provare
qualsivoglia sentimento non sono una condanna per chi ha in mente il
suo disegno preciso, per chi deve realizzare l'essenza perfetta; quindi
anche il sacrificio di qualche vita umana non conta se è la strada per
raggiungere la perfezione.
Citazione
Gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza,
davanti all'orrore e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole
seducenti. Ma non potevano sottrarsi ai profumi. Poiché il profumo è
fratello del respiro. Con esso penetrava gli uomini, a esso non potevano
resistere, se volevano vivere. E il profumo scendeva in loro,
direttamente al cuore e là distingueva categoricamente la simpatia dal
disprezzo, il disgusto dal piacere, l'amore dall'odio. Colui che
dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini.
Fonte: Wikipedia
Il profumo
Titolo originale:Das Parfum - Die Geschichte eines Mörders
Autore:Patrick Süskind
1ª ed. originale: 1985
Genere: Romanzo
Lingua originale: tedesco
Ambientazione:Francia del XVIII secolo
Protagonisti: Jean-Baptiste Grenouille
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| Patrick Süskind |
Il romanzo Ha avuto successo mondiale, diventando un bestseller
tradotto in più di venti lingue. Del romanzo è uscito, nel settembre 2006, un adattamento cinematografico
diretto da Tom Tykwer (si erano interessati all'idea anche Martin Scorsese e Stanley Kubrick, ma Süskind concesse la liberatoria solo
nel 2001).
Anche due canzoni sono basate su questa storia, Scentless Apprentice
(apprendista senza profumo), dei Nirvana e Du riechst so gut
(Sai di buono) del gruppo tedesco Rammstein.
Indice
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Trama del romanzo
La storia è ambientata nella Francia
del XVIII secolo dove vive Jean-Baptiste Grenouille. Nato nel
quartiere più povero e puzzolente di Parigi, viene abbandonato subito
dopo la nascita e cresce in un orfanotrofio dove scopre di possedere un
dono: un eccezionale senso dell'olfatto,
che lo porterà alla continua ricerca di nuovi odori. Crescendo lascia
l'orfanotrofio e va a lavorare in una conceria. [..] Il padre spaventato
per la possibile malasorte della figlia scappa dalla città e si rifugia
in una locanda per trascorrere la notte, ma l’olfatto di Grenouille
riesce a scovarli e durante la notte anche alla stupenda fanciulla viene
rubato l’ odore. Il giorno seguente iniziano le ricerche
dell’assassino, questa volta con molti indizi in più di prima e nello
stesso giorno Grenouille viene arrestato e condannato a morte. Il giorno
dell’esecuzione il paese si raduna attorno al patibolo preparato
appositamente fuori dalle mura della città, il prigioniero non viene
portato come di consueto dalla prigione a piedi, ma sopra una carrozza
nera. Alla sua discesa dalla carrozza le persone a lui vicine cominciano
a comportarsi in modo strano agitandosi e prostrandosi a lui, dopo poco
l’intera folla comincia ad assumere un comportamento animale e a
prostrarsi a Grenouille il padre dell’ultima ragazza uccisa addirittura
gli salta addosso e lo bacia come se fosse suo figlio, i festeggiamenti
continuano per tutta la notte fino al mattino dopo. Il protagonista al
suo risveglio decide di lasciare la città e si dirige verso Parigi,
Nella città di Grasse regna lo stupore ma nessuno vuole ricordare gli
avvenimenti del giorno prima, per chiudere il processo il giudice manda
alla tortura il marito della profumiera che dopo vari giorni dichiara
d’esser lui il misterioso assassino e viene giustiziato. In quel paese
aveva dimora un famoso scienziato che aveva sviluppato una assurda
teoria sugli effetti malefici del “Fluidum letale” cioè di un fluido che
si sprigiona a stretto contatto con la terra e che quindi Grenouille
aveva assorbito per parecchi anni, convince indi la sua cavia a esibirsi
in una dimostrazione pubblica dell’ esistenza del fluidum letale e
della possibilità di guarire le persone che ne sono affette. Tiene il
protagonista rinchiuso in una stanza areata e lo nutre con una dieta
speciale a base di cibi che provengono da lochi ove vi è scarsa presenza
del malefico fluido. Dopo solo sette giorni lascia la città e si dirige
verso Grasse dove arriva in pochi giorni di cammino ed un viaggio in
mare, il primo per lui, una volta arrivato nel paese trova subito lavoro
come vice garzone dalla vedova di un profumiere che però sposerà presto
il primo garzone. Il protagonista trova subito un giaciglio dentro una
stalla e vi si stabilisce, durante il tempo trascorso nella profumeria
apprende l’arte dell’enfleurage, un metodo per estrarre l’essenza degli
oggetti anche se non vegetali tramite immersione nel grasso, un giorno
mentre gira per la città un odore viene al suo naso…una fanciulla, ma
questa volta è la più bella che lui abbia mai sentito, subito la
individua nella città ma decide di aspettare ancora un anno in modo che
la sua essenza arrivi al culmine. Alcuni mesi dopo un assassino
misterioso comincia a decimare la popolazione femminile di Grasse, le
sue vittime hanno tutte due particolarità, sono le fanciulle più belle
della città e vengono ritrovate nude e con i capelli tagliati, varie
indagini vengono svolte ma nessuno riesce a trovare il minimo indizio su
chi possa essere l’assassino, viene instaurato il coprifuoco per tutte
le ragazze, il vescovo scomunica l’assassino…ma niente. Jean-Baptiste
potrebbe diventare il più grande profumiere della storia, ma non è
quello che gli interessa. La sua ossessione infatti è quella di
fabbricare un profumo talmente sublime da far inginocchiare l'intera
umanità dinanzi ai suoi piedi e ottenere così fama e potere. Purtroppo
però per Grenouille non è così facile: una volta ottenuto quello che
brama, si rende conto che non gli interessa più poiché, oltre a trovare
ripugnanti gli esseri umani, lui è l'unico a cui il profumo non fa
effetto. Il profumo da lui creato per suscitare amore, non lo rende
capace di amare. Perciò, sconfitto nella sua ambizione, il giovane senza
fama né rispetto decide di concludere la sua vita con un gesto estremo.
La sua vita, a tratti surreale, a tratti straordinaria, prosegue
incurante del mondo esterno, e finisce, con un gesto teatrale,
nell'unico momento in cui il mondo "civile" si accorge realmente di
lui...
Jean
Baptiste Grenouille
Grenouille non era particolarmente bello, né alto, né intelligente.
Aveva i capelli mori e ricci, la gobba, cicatrici in faccia dovute a
varie malattie subite e un piede deforme. Il suo aspetto era
insignificante, e per questo non veniva notato da nessuno, anche a causa
della sua mancanza d'odore. Sin da bambino non aveva mai avuto rapporti
umani, d'affetto o d'amicizia, ed era spesso solo, immerso nel suo
mondo ideale del quale era re e in cui governava gli odori. Non gli
importava nulla delle persone in quanto esseri viventi, il suo unico
pensiero erano i profumi, il modo di catturarli al meglio, e la loro
perfezione. Non essendo stato abituato a relazionarsi col suo prossimo,
Grenouille rimarrà sempre insensibile ai sentimenti o all'aspetto degli
uomini in quanto tutto ciò che non aveva odore non aveva neanche
interesse per lui. Per lui non esiste il concetto di giusto o sbagliato,
poiché il giusto e lo sbagliato non emanano alcuna fragranza, così come
non esistono il sacro, la fame, la ricchezza, la vergogna. La sua
mancanza d'odore è fondamentale all'interno di tutta la vicenda, perché
Grenouille vuole avere un profumo per essere trattato finalmente come
tutti gli altri esseri umani di cui si avverte la presenza. Si accorge,
infatti, che i profumi hanno una grande influenza sugli uomini, e che
ogni occasione ha il suo profumo. Rimarrà fino alla fine ossessionato
dalla voglia di dominare gli uomini, e in vita sua non proverà mai il
sentimento dell'amore per una donna, bensì solo per il suo profumo in
sé. È insensibile. L'incapacità totale di amare, di amarsi, o di provare
qualsivoglia sentimento non sono una condanna per chi ha in mente il
suo disegno preciso, per chi deve realizzare l'essenza perfetta; quindi
anche il sacrificio di qualche vita umana non conta se è la strada per
raggiungere la perfezione.
Citazione
Gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza,
davanti all'orrore e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole
seducenti. Ma non potevano sottrarsi ai profumi. Poiché il profumo è
fratello del respiro. Con esso penetrava gli uomini, a esso non potevano
resistere, se volevano vivere. E il profumo scendeva in loro,
direttamente al cuore e là distingueva categoricamente la simpatia dal
disprezzo, il disgusto dal piacere, l'amore dall'odio. Colui che
dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini.
Fonte: Wikipedia

Frau Blucher- Moderatore

- Messaggi: 16288
Data d'iscrizione: 03.07.10
Località: Milano
Re: Il profumo
allora: io ho visto il film di questo libro (fra l'altro senza averlo prima letto e neanche senza sapere di cosa parlava, mi ha trascinato a vederlo una mia amica)
ora, il film non mi è sembrato granchè, però ammetto che la storia non era semplice da rappresentare...
il libro me lo consigliate?
ora, il film non mi è sembrato granchè, però ammetto che la storia non era semplice da rappresentare...
il libro me lo consigliate?
Re: Il profumo
Non ho, di proposito, mai voluto vedere il film, impossibile la trasposizione cinematografica, io ti consiglio assolutamente di leggerlo, se puoi, in lingua originale, ma va bene anche in italiano...

Frau Blucher- Moderatore

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Località: Milano
Re: Il profumo
Frau Blucher ha scritto:Non ho, di proposito, mai voluto vedere il film, impossibile la trasposizione cinematografica, io ti consiglio assolutamente di leggerlo, se puoi, in lingua originale, ma va bene anche in italiano...
guarda, avendo visto solo il film, mi è semobrato davvero... brutto, però non penso sia stata colpa del regista, come hai detto tu rappresentare dei profumi sullo schermo è impossibile
comunque il film non te lo consiglio
Re: Il profumo
comunque il film non te lo consiglio

Frau Blucher- Moderatore

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Località: Milano
Re: Il profumo
Ho letto prima il libro e poi ho visto il film... e il libro è decisamente migliore! Le sensazioni che si hanno leggendolo, non sono trasmesse dal film: rendere gli odori sul grande schermo non era davvero possibile, visto e considerato che a rinunciarvi era stato un genio come Stanley Kubrick! Complessivamente però il film è stato buono!

Stefy61- cinequasimitico

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